Roberto Seregni, classe 1969, è diventato da pochi mesi il nuovo Vice-Presidente della nostra società, dopo che Massimiliano Guzzetti ha deciso di rinunciare a questa carica, pur continuando a far parte del Consiglio Direttivo.
Grande tifoso di Cantù, Roberto fa parte della Pallacanestro Uboldo da tantissimo tempo (più di 30 anni come giocatore e 25 anni come consigliere della società).
Al di là del basket, Roberto è laureato in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e svolge la professione di Farmacista.
1) Dopo moltissimi anni come giocatore e consigliere della nostra società, sei diventato Vice-Presidente. Che cosa ti ha spinto ad accettare questa carica e in che modo puoi contribuire per il bene della Pallacanestro Uboldo?
“Era necessario sostituire Massimiliano che – dopo anni – aveva deciso di rinunciare a questa carica. Mi sono proposto fiducioso di poter fare beneanche con un ruolo più importante rispetto al semplice consigliere, anche se alle prime esperienze.”
2) Secondo te, quali sono gli aspetti positivi della Pallacanestro Uboldo e quali invece gli aspetti da migliorare?
“É una società aperta e inclusiva che, nell’arco degli ultimi anni, sta coltivando un buon settore giovanile con numerosi atleti tesserati e con una prima squadra competitiva, a caccia del titolo del campionato di DR4. Nonostante l’impegno comune di tutti, si può sempre provare a migliorare in alcuni elementi quali la comunicazione e l’organizzazione.”
3) Come vedi la Prima Squadra nel Campionato FIP di DR4 per questa stagione? A tuo parere, fin dove possono arrivare i nostri ragazzi?
“A ranghi completi, il roster è più che valido e completo in ogni ruolo, quindi non vedo avversari imbattibili nel nostro girone. Direi che è inutile porsi dei limiti: per compiere l’impresa, sarà necessario l’impegno massimo da parte di tutti!”
4) Cestisticamente parlando, qual è il tuo sogno più grande a livello personale? Mentre per la società di Uboldo?
“Come giocatore, ormai quello che dovevo fare l’ho fatto (NDR: vittoria di 3 campionati FIP e titolo nazionale CSI). Spero – nel presente e nel prossimo futuro – di poter contribuire alla crescita della Pallacanestro Uboldo, sia in termini di atleti iscritti che per quanto riguarda la promozione della prima squadra in un campionato di livello superiore.”